Filosofia

Le storie tradizionali cominciano con “C’era una volta”.
Noi preferiamo iniziare così: “Ancora una volta”.
“Otra vez”.

Anna e Matteo fondano la loro società.
Nasce così Otra vez, dal desiderio di due giovani ragazzi di costruire qualcosa in cui credevano con tutte le loro forze. Inconsapevoli, fiduciosi, entusiasti, creativi.

Lancio della prima creazione di Otra vez, uno short di jeans personalizzato.
Un solo prodotto che nascondeva un mare di sogni.
Come ogni storia memorabile, tutto inizia da un garage: un tavolo, due sedie, uno scaffale e nulla più.

“Iniziavano a chiederci cosa avremmo proposto per la stagione invernale ancor prima che lo sapessimo noi stessi.”
In quel momento Otra vez ha avuto la spinta per il suo grande inizio.
Nasce così la versione invernale del jeans Otra vez.

Otra vez propone le prime gonne e i primi abiti presentati come pezzi unici. L’inverno delle fate ha rappresentato per noi una piccola, anzi piccolissima, prima collezione.
Durante il 2015 c’è stata la prima esperienza con il pubblico, grazie “Temporary Shop” organizzato a Milano, durante il Fuorisalone.
Qui si è cominciato a sentire il calore del meraviglioso pubblico Otra vez.

Otra vez parte per il suo primo vero shooting fotografico a Positano per l’omonima collezione.
Qui entra a tutti gli effetti nella squadra il fotografo Riccardo Callegari.
La prima collezione “completa” le prime stampe, i primi costumi.
Un pò l’estate delle prime volte.

Avviene un grande cambiamento in Otra vez, si iniziano a disegnare e progettare le prime vere stampe personalizzate, quelle più complete, più studiate.
Ogni colore, ogni sfumatura, ogni forma e ogni pennellata porta alla nascite della collezione a/i Io vivo a colori.

Per Otra vez è stato l’anno della prima vera svolta, grazie a collezioni fondamentali.
La prima, Aprile 2017, è stata Tropical Vibes, una delle più amate dal pubblico per cui ricordiamo il modello iconico del Monospalla, o fantasie speciali come i Fenicotteri e i disegni tropicali.

A Settembre 2017 esce la collezione Arizona, richiestissima anche negli anni e nelle stagioni successive. Alcune delle fantasie più amate di sempre hanno firmato questo momento: Cavalli Rosa e Aquile.
Con questa collezione l’essenza di Otra vez si fa sempre più limpida.

È l’anno di Gypsy Soul, tra le collezioni più richieste, più copiate, più memorabili. Qui Anna si è lasciata completamente andare alla sua creatività, allontanandosi da qualsiasi influenza. Accosta fantasie apparentemente distanti l’una dall’altra, creando qualcosa di unico.

Prosegue la fase delle “non influenze”, dell’originalità e dell’essenza più pura e vera del Brand.
City of Eden si fa portavoce di un messaggio di unicità che da questo momento non abbandonerà mai Otra vez e il suo messaggio.

È l’anno dei forti messaggi. È l’anno di Radici.
Una collezione così diversa, da farsi portavoce dei valori e dell’unicità del Brand, di quello che vuole trasmettere e di ciò che sente.
Radici raccontava il legame con la terra, con le origini e lo raccontava con i suoi modelli originali e le sue fantasie.

A Settembre 2019 esce Nomas che ricorda l’appartenenza a un mondo fatto di viaggi.
Rappresenta uno spirito girovago, selvaggio e indomabile; lo stesso spirito del Brand.
Perché la donna Otra vez è viaggiatrice del mondo.

Otra vez vive una delle esperienze più belle della sua storia, il grande progetto del Temporary Shop a Milano.
Un progetto studiato e amato anche nel più minuscolo aspetto, dall’arredamento, all’esposizione, dalla selezione di capi, all’Evento finale.
“Vi abbiamo incontrate, abbracciate, conosciute e tutto questo ha rappresentato per noi la realizzazione di un sogno. Da quel momento abbiamo capito di avere una grande fortuna, la nostra Community.”

Doveva essere l’anno della grande pianificazione, della nostra maggiore organizzazione e di un grande viaggio.
È stato invece l’anno dell’incertezza e di carte che si sono completamente mescolate, ma Mirage è diventata la guida nei giorni più bui, ricordando che l’Estate può essere dentro ognuno di noi.

Nell’assurdità dell’anno più difficile finora vissuto, si manifesta la più grande ondata di creatività.
In quarantena, nella mansarda di Anna, nasce come un fulmine Mountain City per ricordarci dei posti felici, nei quali possiamo fuggire e rifugiarci anche nei momenti più difficili.